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	<title>Lorenzo Denami PhotoBlog &#187; Lorenzo</title>
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	<description>Lo scatto di un&#039;emozione</description>
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		<title>La Cina amica o nemica?</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 10:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In risposta alla replica del mio caro amico Fragolino su facebook: i grossi risparmi sono in larga parte dovuti allo sfruttamento senza regole del lavoro in Cina, al loro infischiarsene di leggi e brevetti internazionali, al loro essere &#8220;locuste&#8221; distruttive, alla qualità spesso infima dei loro prodotti&#8230; e non ci vedo &#8220;fortuna&#8221; nel dover &#8220;combattere&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In risposta alla replica del mio caro amico Fragolino su facebook:</p>
<blockquote>
<div id="text_expose_id_4b4c49a5aefb42f8d8dab">i grossi risparmi sono in larga parte dovuti allo sfruttamento senza regole del lavoro in Cina, al loro infischiarsene di leggi e brevetti internazionali, al loro essere &#8220;locuste&#8221; distruttive, alla qualità spesso infima dei loro prodotti&#8230; e non ci vedo &#8220;fortuna&#8221; nel dover &#8220;combattere&#8221; con chi ha la forza dei numeri, specie in un mondo di prodotti globali&#8230; l&#8217;asta al ribasso sta producendo anche danni, e i recenti fatti di Rosarno ne sono un triste esempio&#8230;</div>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Io volevo focalizzare l&#8217;attenzione solo su due punti e non affrontare un discorso socio economico sottolienando quanto di negativo c&#8217;è in questo contesto. E&#8217; vero la Cina è grande e fa paura, ma è anche una grossa opportunità per l&#8217;economia mondiale. Se i più grandi Paesi di questo mondo fossero della tua stessa opinione, forse il Dalai Lama soffrirebbe meno di solitudine. Concordo con te che non è affatto giusto combattere contro un esercito famelico e instancabile che produce a ritmi che per l&#8217;occidente soono insostenibili e senza essere sottoposto a nessun vincolo giuridico.<br />
Finiremo schiacciati dalla Cina? L&#8217;Itaia ha un grande pregio e un grande difetto che si annullano a vicenda e non gli permette di sfondare nell&#8217;economia internazionale (crisi permettendo). Il nostro Paese spesso vanta delle eccellenze nel campo della qualità e il Made in Italy è diventato famoso nel mondo proprio per questo. Se vogliamo mantenere la fetta di mercato che ci spetta (e possibilmente anche parte di quella degli altri) dobbiamo puntare su questo. Tuttavia il potere della nostra più grande risorsa è quasi vanificato dalla mentalità dell&#8217;italiano medio che, secondo la mia brunettiana visione, fa a gara a chi fa di meno e a chi rosicchia qualcosa in più all&#8217;azienda invece di dare il buon esempio ed essere maggiormente produttivo per il proprio bene e quello del Paese.<br />
Finchè ragioneremo in questi termini, la Cina ci continuerà a fare il culo. Se invece ci mettiamo in testa che la Cina potrebbe essere uno dei nostri più fiorenti mercati, forse inizieremo a vedere quegli occhi a mandorla con meno disprezzo. Le regole sono regole e nessuno sta dicendo che non vanno rispettate: diritti umani, sfruttamento del lavoro minorile e inquinamento ambientale sono temi da trattare a parte ma che non possono prescindere da queto. Però dal dire che in Cina sono locuste ce ne vuole: loro, sebbene il paragone con è pienamente calzante, si trovano più o meno come eravamo noi negli anni 60; allora si viveva con quello che la terra dava. Poi sono arrivate le fabbriche. I paesi si sono spopolati e le città sono diventate colonie di meridionali. Ma provate a chiedere a chi ha lavorato in quegli anni: sicuramente vi dirà che in fabrica ci stava anche 12-13 ore al giorno  e ciò nonostante guardavano al futuro col sorriso. Non esisteva l&#8217;angolo caffè e poco poco importava se si lavorava con le peggiori sostanza tossiche privi di qualsiasi mezzi di protezione che, seppur rudimentali, esistevano pure allora. E&#8217; una lotta impari tra chi gioca con le regole del secolo scorso e chi con le attuali che sono molto più restrittive. Ma è così e sinceramente non sono in grado nemmeno di immaginare quali possano essere gli interventi per arginare la situazione. In attesa che qualcuno più bravo di me (e soprattutto con più potere) li attui, io mi compro la scheda audio usb a 4 euro ( che fino a qualche anno fa avrei pagato 5 o 6 volte tanto) da un Paese distante 18mila Km da casa mia, comodamente seduto sulla poltrona di del mio soggiorno.</p>
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		<title>Storia di un nuovo modo di fare acquisti e risparmiare&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 13:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come già da qualche anno mi capita, a Natale succede sempre qualcosa al mio pc. Erano già tre mesi che, ogni volta che tornavo a casa da Cosenza, trovavo dietro la porta qualche pc di amici da aggiustare. Il 26 Dicembre scorso è toccato al mio, al quale si è bruciata la scheda audio. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-128" style="margin: 10px;" title="La periferica usb acquistata" src="http://www.lorenzodenami.com/wp-content/uploads/2010/01/usbSoundCard.jpg" alt="usbSoundCard" width="320" height="240" />Come già da qualche anno mi capita, a Natale succede sempre qualcosa al mio pc. Erano già tre mesi che, ogni volta che tornavo a casa da Cosenza, trovavo dietro la porta qualche pc di amici da aggiustare. Il 26 Dicembre scorso è toccato al mio, al quale si è bruciata la scheda audio. Se questo fosse successo qualche anno fa, quando la new economy ancora era agli albori e le grosse catene commerciali, dove spesso si acquista risparmiando, esistevano solo nelle grandi città, mi sarei dovuto rivolgere a qualche negozietto per comprare una scheda audio di bassa fattura per pagarla, chissà, almeno una ventina di euro. Il 27 del mese scorso invece, senza troppi patemi, mi collego su ebay, cerco una scheda audio usb made in Cina, clicco e la compro. Dieci giorni dopo mi arriva una busta spedita con posta aerea da Auckland in New Zealand, con dentro il mio acquisto, la fattura e tanti ringrazimenti. Collego, 20-30 secondi di attesa per caricare i driver dal sistema operativo stesso (è un dispositivo PnP) e finalmente riprendo a navigare su Youtube con le cuffie alle orecchie!!! Costo dell&#8217;operazione: €4.18 spese incluse.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa storia non ha nulla di eccezionale, ma se ci fermiamo un attimo a pensare possiamo trarre diversi spunti di riflessione interessanti. Io ne cito solo un paio. Il primo riguarda il netto risparmio economico dovuto sia ai grossi passi in aventi che ha fatto il progresso tecnologico che hanno consentito di avere dispositivi elettronici sempre più efficienti, piccoli e a basso costo, ma anche al nuovo modo di fare acquisti che ci offre un&#8217;enorme possibilità di scelta e una concorrenza tale che riduce al minimo i prezzi dei dispositivi. La seconda osservazione è una mia visione romantica del nostro piccolo paese, parte attiva di un mondo globalizzato. Odio questa parola, ma è così; sulla busta trovi scritto San Costantino Calabro e poco più sopra Auckland, dall&#8217;altra parte del mondo!!! Un piccolo centro dell&#8217;entroterra vibonese che commercia con una grande città a 18.300Km di distanza (in linea d&#8217;aria)! Niente di eccezionale per noi della internet generation, ma basta parlare con una persona nata prima della guerra per farsi dire che da noi allora le strade erano fatte di terra battuta. Siamo proprio fortunati a vivere in questo momento storico e a godere della brusca accelerazione del progresso tecnologico che mai come ora sta cambiando usi e costumi dell&#8217;uomo moderno.</p>
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		<title>Buon 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 13:12:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Auguro agli amici che visitano questo blog un felice 2010. Ogni 31 dicembre ci lasciamo alle spalle un anno che poche volte riordiamo come &#8220;felice e ricco di soddisfazioni&#8221;. L&#8217;augurio che ci facciamo è che il neonato anno sia migliore del precedente. Eppure quest&#8217;anno mi limito a dire che vorrei non fosse peggiore di quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Auguro agli amici che visitano questo blog un felice 2010. Ogni 31 dicembre ci lasciamo alle spalle un anno che poche volte riordiamo come &#8220;felice e ricco di soddisfazioni&#8221;. L&#8217;augurio che ci facciamo è che il neonato anno sia migliore del precedente. Eppure quest&#8217;anno mi limito a dire che vorrei non fosse peggiore di quello vecchio. Sono stati 365 giorni passati tra alti e bassi, ma tutto sommato sono contento del&#8217;ormai fù 2009! Sono contento e mi sforzo di essere positivo e di ricordare il meglio dell&#8217;anno scorso e non, come troppo spesso si fa, sottolineare quanto di spiacevole ci sia accaduto. Per me è stato facile. Sono fortunato. Proprio per questo non posso esimermi dal fare una piccola riflessione su tutti coloro che non hanno la mia stessa fortuna: chi è malato, chi è solo, chi ha chiuso l&#8217;anno con un grave lutto&#8230; e potrei continuare a lungo. A loro va il mio messaggio di speranza affinchè trovino la forza di affrontare nel migliore dei modi l&#8217;anno che verrà.</p>
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		<title>Si avvicina il compleanno :-)</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mattina di Domenica. Dovrei studiare ma non ne ho proprio voglia. Scarico le versioni aggiornate delle dispense, ma non le apro nemmeno. Mi rendo conto però che gli esami si avvicinano e forse non è il caso di scherzare troppo. Meglio mettere la testa a posto anche perchè tra pochi giorni saranno 27!!! Il mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 259px"><img title="Che regalo vorrei per il mio compleanno?" src="http://www.albergocamay.it/riccionehot/escort%20sexy%20accompagnatrici/HappySexyBirthday.gif" alt="Si avvicina il compleanno..." width="249" height="311" /><p class="wp-caption-text">Si avvicina il compleanno...</p></div>
<p style="text-align: justify;">Mattina di Domenica. Dovrei studiare ma non ne ho proprio voglia. Scarico le versioni aggiornate delle dispense, ma non le apro nemmeno. Mi rendo conto però che gli esami si avvicinano e forse non è il caso di scherzare troppo. Meglio mettere la testa a posto anche perchè tra pochi giorni saranno 27!!! Il mio compleanno nel 2009 sarà di Lunedì. Non so se rimarrò a casa o ritornerò comunque a Cosenza come è mia abitudine di ogni inizio settimana. In entrambi i casi non lo festeggerò come non vorrei fare da anni ormai ma me lo impediscono puntualmente. Certo però che un bel regalino come quello della foto&#8230;</p>
<p>Alla prossima <img src='http://www.lorenzodenami.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Le morti bianche dimenticate</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 08:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un piccolo post, solo per ricordare che ieri 11 ottobre 2009 è stata la giornata nazionale contro le morti bianche e nessuno ne ha parlato. Non dimentichiamoci di questa infame piaga sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-119" style="margin: 5px;" title="morti-bianche-lavoro-uccide" src="http://www.lorenzodenami.com/wp-content/uploads/2009/10/morti-bianche-lavoro-uccide.jpg" alt="morti-bianche-lavoro-uccide" width="179" height="208" />Un piccolo post, solo per ricordare che ieri 11 ottobre 2009 è stata la giornata nazionale contro le morti bianche e nessuno ne ha parlato. Non dimentichiamoci di questa infame piaga sociale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Turing tanto amato ed odiato, oggi rivalutato&#8230;</title>
		<link>http://www.lorenzodenami.com/2009/09/11/turing/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:31:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo articolo non può mancare nella bacheca di un informatico: &#8220;Governo britannico: oh, sorry, mister Turing Con soli cinquantasette anni di ritardo, il governo del Regno Unito ha chiesto ufficialmente scusa per il trattamento che inflisse nel 1952 a uno dei suoi più brillanti matematici: Alan Turing, l&#8217;uomo che aveva decifrato i codici segreti nazisti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo non può mancare nella bacheca di un informatico:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Governo britannico: <span style="font-style: italic;">oh, sorry, mister Turing</span></strong><br />
<a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sqnh2zco2nI/AAAAAAAAIg8/OnHhmAo29G4/s1600-h/Alan+Turing.jpg" target="_blank" rel="lightbox[113]"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 291px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sqnh2zco2nI/AAAAAAAAIg8/OnHhmAo29G4/s320/Alan+Turing.jpg" border="0" alt="" /></a>Con soli cinquantasette anni di ritardo, il governo del Regno Unito ha chiesto ufficialmente scusa per il trattamento che inflisse nel 1952 a uno dei suoi più brillanti matematici: Alan Turing, l&#8217;uomo che aveva decifrato i codici segreti nazisti, cambiando le sorti della Seconda Guerra Mondiale, e aveva nel contempo gettato le basi dell&#8217;informatica moderna.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; sua quella che poi prese il nome di <span style="font-style: italic;">macchina di Turing</span>: un concetto astratto che dimostrò nel 1936 che una macchina semplice era in grado di effettuare qualunque calcolo matematico, anche il più complesso, purché rappresentabile come procedura (algoritmo) e che quindi si poteva immaginare un &#8220;calcolatore&#8221; artificiale programmabile. In sostanza, non importa quale computer, telefonino o altro apparecchio elettronico stiate usando: sotto sotto, se contiene un sistema operativo o un programma, state usando una macchina di Turing.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; suo il <span style="font-style: italic;">test di Turing</span>: un metodo per determinare se una macchina è intelligente o no, ossia se &#8220;pensa&#8221;. Alan Turing si poneva già domande di questo calibro nel 1950, quando il suo articolo intitolato <span style="font-style: italic;">Computing Machinery and Intelligence</span> smontò tutti i preconcetti dell&#8217;epoca e dimostrò che era concepibile che un giorno si potesse arrivare a un&#8217;intelligenza artificiale indistinguibile da quella umana, liquidando il mito dell&#8217;unicità e della superiorità dell&#8217;intelletto umano. Considerato lo stato della tecnologia informatica dell&#8217;epoca, è come se un biologo avesse scoperto il funzionamento dei neuroni di una mosca e avesse intuito e dimostrato che tanti neuroni messi insieme potevano produrre la Nona di Beethoven.</p>
<p style="text-align: justify;">Il test di Turing è un esperimento nel quale un essere umano deve decidere se le risposte che gli arrivano tramite telescrivente sono prodotte da un altro essere umano o da una macchina: se non azzecca, la macchina è da considerare a tutti gli effetti intelligente. Finora nessuna macchina ha superato il test, ma gli esperimenti proseguono tramite iniziative come il <a href="http://www.loebner.net/Prizef/loebner-prize.html" target="_blank">Premio Loebner</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è sua gran parte del lavoro <span style="font-style: italic;">top secret</span> di crittanalisi che permise ai britannici di decifrare i codici cifrati militari tedeschi, quelli basati su macchine come Enigma. Insieme al matematico Gordo Weichman, Turing progettò un dispositivo elettromeccanico, chiamato in inglese <span style="font-style: italic;">bombe</span>, che automatizzava i tentativi di decifrazione e fu fondamentale nel consentire la lettura in tempo quasi reale dei messaggi segreti del nemico. Questa conoscenza delle comunicazioni naziste permise di alterare drasticamente il corso della Seconda Guerra Mondiale, salvando un numero incalcolabile di vite. La natura del suo lavoro militare fu così segreta che l&#8217;alta onorificenza che gli fu conferita nel 1945, l&#8217;<span style="font-style: italic;">Order of the British Empire</span>, aveva la laconica motivazione <span style="font-style: italic;">&#8220;per servizi resi al Foreign Office&#8221;</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma allora perché il governo britannico ha pubblicato ieri le proprie scuse formali ad Alan Turing sul sito ufficiale del primo ministro, <a href="http://www.number10.gov.uk/Page20571" target="_blank">Number10.gov.uk</a>? Perché nel 1952, mentre stava lavorando allo sviluppo dei primi computer moderni, fu processato per il reato di omosessualità, o <span style="font-style: italic;">gross indecency</span> (oscena indecenza) nell&#8217;eufemistico gergo legalese dell&#8217;epoca, esattamente come era successo a Oscar Wilde più di cinquant&#8217;anni prima. Qualunque atto omosessuale era illegale nel Regno Unito di allora, e a Turing fu data la scelta fra il carcere e la &#8220;cura&#8221; tramite castrazione chimica. Scelse la seconda opzione e fu sottoposto a iniezioni di estrogeni talmente forti da fargli crescere il seno.</p>
<p style="text-align: justify;">La condanna portò alla revoca di tutti i suoi privilegi di sicurezza, rendendogli impossibile lavorare significativamente nel campo in cui eccelleva. Nel 1954 fu trovato morto, avvelenato dal cianuro probabilmente contenuto in una mela morsicata trovata accanto al suo letto, come la protagonista di <span style="font-style: italic;">Biancaneve</span>, che era la sua fiaba preferita. La morte fu archiviata come suicidio. Alan Turing aveva solo 41 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scuse del governo britannico non sono arrivate spontaneamente: sono il risultato di una <a href="http://petitions.number10.gov.uk/turing/#detail" target="_blank">petizione</a>, avviata dal programmatore britannico <a href="http://www.jgc.org/blog/2009/08/alan-turing-petition-nears-5000.html" target="_blank">John Graham-Cumming</a>, che in pochi mesi ha raccolto migliaia di adesioni prestigiose. Da qui la scelta del primo ministro Gordon Brown di porgere le scuse ufficiali per il trattamento <span style="font-style: italic;">&#8220;raccapricciante&#8221;</span> (come lo <a href="http://www.number10.gov.uk/Page20571" target="_blank">definisce</a> Brown) al quale fu sottoposto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: italic;">&#8220;Per quelli fra noi che sono nati dopo il 1945, in un&#8217;Europa unita, democratica e in pace, è difficile immaginare che il nostro continente fu un tempo teatro del momento più buio dell&#8217;umanità. E&#8217; difficile credere che in tempi ancora alla portata della memoria di chi è ancora vivo oggi, la gente potesse essere così consumata dall&#8217;odio – dall&#8217;antisemitismo, dall&#8217;omofobia, dalla xenofobia e da altri pregiudizi assassini – da far sì che le camere a gas e i crematori diventassero parte del paesaggio europeo tanto quanto le gallerie d&#8217;arte e le università e le sale da concerto che avevano contraddistinto la civiltà europea per secoli,&#8221;</span> scrive il primo ministro.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; davvero difficile da immaginare. Forse Alan Turing avrebbe dovuto porsi un altro quesito nella propria ricerca: anziché chiedersi se esista l&#8217;intelligenza artificiale, domandarsi se ve ne sia a sufficienza di quella naturale.&#8221;</p>
<p>Preso integralmente da: <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/09/alan-turing-governo-gb-chiede-scusa.html" target="_blank">Il Disinformatico</a></p>
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		<title>La mia (non) estate&#8230; 2009</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 16:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;estate sta finendo&#8230; e un anno se ne va&#8221; diceva una famosa canzone degli anni &#8217;80. L&#8217;ascolto proprio in questo momento, ma non mi sento addosso la stessa malinconia che trasmette la canzone. Sono contento invece. Non ho fatto nulla di particolare e non è stata un&#8217;estate di quelle da ricordare, ma sono lo stesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;L&#8217;estate sta finendo&#8230; e un anno se ne va&#8221;</strong> diceva una famosa canzone degli anni &#8217;80. L&#8217;ascolto proprio in questo momento, ma non mi sento addosso la stessa malinconia che trasmette la canzone. Sono contento invece. Non ho fatto nulla di particolare e non è stata un&#8217;estate di quelle da ricordare, ma sono lo stesso felice. Il mio pensiero va a Cosenza. Non vedo l&#8217;ora di tornare!!!</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7Z-bmmuAY-w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/7Z-bmmuAY-w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><em>Ps: ma chi cazz&#8217;avenu &#8216;a testa???</em></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Sto testando Qik</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 13:37:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[webcam]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi provo un nuovo servizio che mi ha stupito per un particolare non banale. Di siti che fanno videostreaming oramai ce ne sono a iosa; Qik in più ha la particalarità di consentire streaming video live. Infatti basta registrarsi, scaricare un programmino per il proprio cellulare o palmare e inviare sul web le proprie immagini. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object id="qikPlayer" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="319" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="align" value="middle" /><param name="allowScriptAccess" value="sameDomain" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><param name="bgcolor" value="#333333" /><param name="FlashVars" value="rssURL=http://qik.com/bistick/latest-videos&amp;autoPlay=false&amp;pollingUrl=http://qik.com/videos/latest/bistick&amp;polling=true" /><param name="src" value="http://qik.com/swfs/qikPlayer4.swf" /><param name="name" value="qikPlayer" /><param name="flashvars" value="rssURL=http://qik.com/bistick/latest-videos&amp;autoPlay=false&amp;pollingUrl=http://qik.com/videos/latest/bistick&amp;polling=true" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="qikPlayer" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="319" src="http://qik.com/swfs/qikPlayer4.swf" name="qikPlayer" flashvars="rssURL=http://qik.com/bistick/latest-videos&amp;autoPlay=false&amp;pollingUrl=http://qik.com/videos/latest/bistick&amp;polling=true" bgcolor="#333333" quality="high" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="sameDomain" align="middle"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi provo un nuovo servizio che mi ha stupito per un particolare non banale. Di siti che fanno videostreaming oramai ce ne sono a iosa; Qik in più ha la particalarità di consentire streaming video live. Infatti basta registrarsi, scaricare un programmino per il proprio cellulare o palmare e inviare sul web le proprie immagini. Per ora sto testando l&#8217;affidabilità in prospettiva di poterlo usare per pubblicare eventi live direttamente sul sito di San Costantino Calabro. Prima impressione: troppo ritardo <img src='http://www.lorenzodenami.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Raduno Equestre 2009</title>
		<link>http://www.lorenzodenami.com/2009/06/08/raduno_equestre_2009/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 16:04:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liberi pensieri]]></category>

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		<description><![CDATA[Raduno Equestre 2009 from Lorenzo Denami on Vimeo. 5 luglio 2009 San Costantino Calabro Seconda edizione del Raduno Equestre Dopo il successo della scorsa edizione si rinnova quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il Raduno Equestre a San Costantino Calabro. Siete invitati tutti a partecipare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="480" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5059507&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=1&amp;color=a6c47c&amp;fullscreen=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5059507&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=1&amp;color=a6c47c&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="480" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5059507&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=1&amp;color=a6c47c&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5059507&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=1&amp;color=a6c47c&amp;fullscreen=1"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/5059507">Raduno Equestre 2009</a> from <a href="http://vimeo.com/bistick">Lorenzo Denami</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>5 luglio 2009 San Costantino Calabro</p>
<p>Seconda edizione del Raduno Equestre</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il successo della scorsa edizione si rinnova quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il Raduno Equestre a San Costantino Calabro. Siete invitati tutti a partecipare</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Postepay scaduta? Ecco come rinnovare</title>
		<link>http://www.lorenzodenami.com/2009/04/18/postepay-scaduta-ecco-come-rinnovare/</link>
		<comments>http://www.lorenzodenami.com/2009/04/18/postepay-scaduta-ecco-come-rinnovare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 11:51:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[La vostra carta postepay sta per scadere? Mi sono trovato anch’io in questa situazione, ed il sito delle Poste Italiane è stato molto criptico e la pagina che spiega come richiedere una nuova carta (sempre se c’è una pagina del genere) si è nascosta ben bene dalle mie ricerche spasmodiche. Dopo varie peripezie ho scoperto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="margin: 5px;" title="Postepay" src="http://static.tizioandcaio.com/photos/show.php?id=4671" alt="" width="278" height="187" />La vostra carta <strong>postepay</strong> sta per scadere? Mi sono trovato anch’io in questa situazione, ed il sito delle <a href="http://www.poste.it/" target="_blank">Poste Italiane</a> è stato molto criptico e la pagina che spiega come richiedere una nuova carta (sempre se c’è una pagina del genere) <strong>si è nascosta ben bene</strong> dalle mie ricerche spasmodiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo varie peripezie ho scoperto che per il rinnovo della postepay era sufficiente chiamare il <strong>numero verde <span style="color: #339966;">800 00 33 22</span> </strong>per ricevere gratuitamente e comodamente a casa la nuova carta con il vostro vecchio credito.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi si secca ad ascoltare le incomprensibili voci registrate questa è la <strong>procedura da seguire pedissequamente <span style="color: #ff0000;">(AGGIORNATO AL 10 LUGLIO)</span><br />
</strong></p>
<ul>
<li>Fai il <strong>numero verde <span style="color: #339966;">800 00 33 22</span></strong></li>
<li>Digita il <strong>tasto 1</strong> (per entrare nel menù dei servizi per <strong>privati</strong>)</li>
<li>Digita il <strong>tasto 4</strong> (menù sostituzione della carta postepay in scadenza e/o cambio dell’indirizzo)</li>
<li>Digita il <strong>tasto 1</strong> (menù servizi carta postepay)</li>
<li>Digita il <strong>tasto 1</strong> (per confermare la richiesta di una nuova carta postepay)</li>
<li>Digita le <strong>16 cifre</strong> della vostra carta in scadenza</li>
<li>Digita la tua data di nascita nella forma<strong> GG MM AAAA</strong></li>
<li>Conferma l’indirizzo premendo il <strong>tasto 1</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Riceverete carta e PIN comodamente a casa vostra: dovrete solo provvedere ad <strong>attivare la nuova carta</strong> trasferendo il vecchio credito con la procedura che vi arriverà stampata su un bel foglio colorato insieme al resto del materiale</p>
<p>FONTE: <a href="http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2008/01/14/postepay-scaduta-ecco-come-rinnovare/">rinelli.it</a></p>
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