Conosco la chiesetta di “Scaghjiola” (spero si scriva così) da tempo. L’ho visitata per la prima volta quando avevo intorno a 16 o 17 anni. In questi giorni ci sono tornato in occasione di Dipingi San Costantino Calabro 2010, estemporanea di pittura organizzata in concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Rocco e San Costantino Vescovo. Li, ho riscoperto il casale di campagna di antichissime origini in prossimità della chiesetta. La parte posteriore non l’avevo mai vista. In attesa di chiedere il permesso per la pubblicazione delle altre foto, ne pubblico una scattata dalla strada. Il colpo d’occhio è emozionante. Spero vi piaccia.
Ciao Lorenzo,
sono l’Ing. Cupi, che ha scritto “Francica oppidum normanno”. Nel quale libro ho scritto di San Costantino. Il primo a farlo -ritengo- con un certo rigore storico-scientifico. Avevo letto qualche appunto sul tuo paese vergato da un tuo compaesano, ma la storia da lui raccontata risultava infarcita di avvenimenti -alcuni- fantasiosi e confusi. Per es. il Loco veniva confuso con San Costantino, ecc. Nel mio libro ho anche messo in rilievo gli intrecci storici tra Pongadi e il tuo paese, così come quelli del Loco, in cui avvennero avvenimenti culturali importantissimi nel XVI secolo.
Mi sono incuriosito sulla chiesa della “Schiagghiola”. E’ la prima volta che ne sento parlare. Mi dici qualcosa in più, se ti va?
Conosco molti Denami in San Costantino, probabile che siano tuoi parenti.
Ricevi cari saluti.
Enzo Cupi
Caro ingegnere credo che sia il caso di continuare questa interessante discussione via mail. Le risponderò subito.
Scusa Lorenzo, sono Lupo90 e vedo solo ora questo post dell’ing. Cupi. Mi piace abbastanza il discorso che avete iniziato, gentilmente potrei sapere se vi è stato un seguito
D???? Il dott. Lico, al quale si riferisce Cupi a proposito degli appunti “vergati”, mi sembra che non menzionava Scagliola…
ciao Lupo90, ho contattato l’Ing. Cupi via mail, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Ho dato la mia disponibilità a dargli maggiori informazioni, ma da allora non se ne è fatto più nulla. Cono conosco questi racconti, ne tantomeno l’autore. Tu mi puoi dare qualche info in merito?
Con molto piacere…Il dott. Domenico Lico (intestatario dell’omonima via) è stato sindaco e farmacista del nostro paese nell’800. Da alcuni appunti di un suo zio scrisse un manoscritto sulla “storia” del nostro paese. Parla delle fantastorie sul Loco, delle origini del nostro paese e delle chiese, oltre che di alcuni personaggi dei secoli passati. Io purtroppo non ho mai avuto la possibbilità di leggerlo integralmente perchè…non so dove trovarlo…