Riceviamo e pubblichiamo: Stamane mi trovavo alla stazione Lido di Reggio Calabria, come tutte le mattine, per recarmi a Villa San Giovanni da dove poi traghetto a Messina per frequentare l’università.
Probabilmente Tony avrebbe potuto fare poco per difendermi da un’eventuale, e improbabile, “aggressione”: ma con lui accanto mi sono sentita considerata, voluta bene e protetta.
Non certo da un campione di boxe o arti marziali.
Ma da un uomo dal cuore d’oro.
Sono tornata da poco a casa dopo una stancante giornata di studio, lezioni e fatiche. Ma, a differenza degli altri giorni, mi sento arricchita dal prezioso gesto di grande bontà che stamani Tony mi ha voluto offrire.
Ho avuto come la sensazione che per difendermi si sarebbe anche fatto ammazzare.
E difendere me significava difendere un qualsiasi cittadino reggino, perchè con Tony non ci conosciamo e poche volte c’eravamo incrociati prima.
Ma lui, probabilmente, ci conosce tutti: è un angelo dal cuore d’oro di cui Reggio deve andare orgogliosa, non solo quando c’è da divertirsi trattandolo come uno zimbello o un fenomeno da baraccone ma anche ricambiandogli l’affetto, l’amore e la bontà che con questi piccoli gesti ci dimostra, ogni giorno, facendoci apprezzare determinati valori che putroppo la nostra società sta perdendo.
Rita – 18enne reggina studentessa a Messina
tratto da strill.it
Io però lo preferisco così… (Attenzione: il video provoca dipendenza a vi ritroverete e cantare questa canzone per ore senza nemmeno accorgervene)
l’ho conosciuto in qst anni durante le mie estati a reggio…è da morir dal ridere, con la sua batteria (che non sa suonare) su quel lungo mare bellissimo…ormai è parte di Reggio!