Anche se con qualche giorno di ritardo anche io voglio pubblicare il mio personale tributo ad un grande calabrese che purtroppo non c’è più. Mino Reitano è morto il 27 gennaio scorso nella sua casa ad Agrate Brianza dopo due anni di malattia. Molte cose ci sarebbero da dire su un uomo di inconfutabili qualità artistiche, umane e professionali. Ma l’aspetto che maggiormente mi rimane impresso e che vorrei sottolineare della sua personalità, è senza dubbio la sua grande umiltà che traspare dalle sue parole e dal suo sguardo, incastonato in un volto dalle tipiche fattezze calabresi, che racconta di una vita fatta di sacrifici, amore per la famiglia e di nostalgia per la propria terra natia che accomuna tutti gli emigrati meridionali che hanno lasciato le proprie origini in cerca di fortuna altrove. Mi voglio fermare e lascio che parlino le immagini di un servizio mandato da “La Vita in diretta” nel 2008, nella sua ultima apparizione televisiva prima di morire. Ciao Mino, sei per noi un motivo in più per essere orgogliosi di essere calabresi.